CUBA: NON E’ UN PAESE PER POLLI – Nuova guida di sopravvivenza su STRAY ERMES

 

Nuova guida su Stray Ermes – Travel blog di un randagio

Viaggio a Cuba? Se non sei preparato i cubani ti spenneranno come un pollo. Ti mostro 10 modi in cui tenteranno di fregarti. Tutto testato (purtroppo) in prima persona dal tuo Ermes….

Leggi la guida completa CUBA: NON E’ UN PAESE PER POLLI. 

Buona lettura!

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A Cuba non c’è spazio per i viaggiatori sprovveduti o per i turisti ingenui: costoro verranno spietatamente e sistematicamente turlupinati come fessi tramite un arsenale di truffe, raggiri e imbrogli che non ha eguali in America latina. Credetemi: anche se avete già girato mezzo mondo e vi sentite scafati, un viaggio a Cuba vi metterà a dura prova.

A Cuba nulla si muove se non per un tornaconto economico e il cubano della strada mente. Sempre. Ma mente per bisogno, per cui io non lo condanno. Ho però provato sulla mia pelle cosa significa essere bersaglio continuo di simili pressioni ed ecco perché scrivo questa guida di sopravvivenza: voglio darvi qualche speranza di combattere ad armi pari coi diabolici jineteros, i cubani faccendieri che tenteranno in ogni modo di spillarvi quattrini ovunque voi andiate.

Non sto né con loro né con voi: voglio solo che sia una bella sfida. Che vinca il migliore.

Leggi la guida completa CUBA: NON E’ UN PAESE PER POLLI. 

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SUD OVEST USA – Nuova guida su STRAY ERMES

cover copystrayVi segnalo la nuova guida pubblicata su Stray Ermes – Travel blog di un randagio.

Tutto quello che c’è da sapere per un viaggio on the road memorabile attraverso montagne, deserti, canyon e grandi parchi.

Guida + itinerario stampabili e salvabili in pdf. Cosa volete di più?

La trovate qui:
Sud Ovest USA: guida e itinerario tra deserti montagne e grandi parchi

Un viaggio on the road dove la Natura non conosce mezze misure e i superlativi sono la regola. Tra deserti e montagne, un susseguirsi di parchi, canyon e scenari senza eguali per intensità e concentrazione. Noleggiate una macchina a Las Vegas, caricate la vostra playlist preferita e preparatevi a rivedere il vostro concetto di ‘grande’. La strada sotto le ruote, l’orizzonte davanti agli occhi, il cielo sopra la testa: nulla nel Southwest sembra avere la minima intenzione di finire.

Vi aspetto su Stray Ermes!

 

Messico 2018 – giorno #3 – Baja California – S. Borja: missione improbabile

La terza puntata della Baja California…vi aspetto su ‘Quel randagio di Ermes’, il mio nuovo Travel blog

Quel randagio di Ermes

Fa caldo. Intorno a me solo cactus, polvere e rocce. Sto andando a 10 km orari con punte vertiginose di 20. Sotto la Wolkswagen Vento si agitano rumori che vorrei poter ignorare. Certe cose non le dovrei fare, però poi le faccio. Tipo certi sterrati.

Ma partiamo dai ringraziamenti: ringrazio tantissimo l’ingegneria teutonica per aver reso affidabili le sospensioni di questa Wolkswagen. Soprattutto per aver imboscato bene la coppa dell’olio da qualche parte là sotto, perché con quelle botte che ho preso ero sicuro di averla sfondata. 70 km complessivi di sterrato in 5 ore per visitare la Missione di S. Borja, che sorge in coordinate inimmaginabilmente sperdute. Tutto intorno mesas sovrastanti un panorama da far west strepitoso. Cactus, polvere e rocce, dicevo. Non riesco a credere che i missionari avessero scelto un posto così remoto in pieno deserto per far proselitismo ai danni dei poveri Cochimì. Capisco il tipico…

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Messico 2018 – giorno #2 – Baja California – Quegli sfiziosi assaggi di nulla

La seconda puntata della Baja California…vi aspetto su ‘Quel randagio di Ermes’, il mio nuovo Travel blog

Quel randagio di Ermes

Alla fine quelle maledette finestre le ho tappate eccome. Ora, non per bullarmi, ma giudicate voi se non è un lavoretto di cui andare fieri:

Devi sempre viaggiare con dello scotch americano, prima o poi ti servirà. Ho voglia di guidare, ho voglia di rimbambirmi alla guida nel deserto: ma prima devo affrontare la giungla del car rental. Perché se affittare è facile dall’Italia davanti a un pc, poi al banco sono cazzi amari. Si entra nel labirinto delle franchigie, delle esclusioni, delle coperture assicurative base, addizionali, accessorie, totali (che totali non sono MAI). Il tutto con contratti in una lingua che non è mai la tua, con un operatore che non si capisce se è impreparato, confusionario o se ti vuole semplicemente turlupinare. ‘Come affittare una macchina senza farsi inculare’: gran titolo per un articolo, lo scriverò al più presto. Comunque: alle 8.30 antimeridiane sono già congestionato nel traffico…

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Messico 2018 – giorno #1 – Bienvenido a Tijuana!

Il viaggio in Messico continua sul mio blog ‘Quel randagio di Ermes’.
Ti aspetto!

Quel randagio di Ermes

Attraversare confini mi è sempre piaciuto un casino. È un concentrato di realtà. Esci da un mondo, fai due passi, e ti ritrovi in un altro completamente diverso. Non a caso quando hanno abolito le frontiere in Europa mi sono sentito derubato.

Ed è con con la classica combo Amtrak (treno) + San Diego trolley che mi ritrovo al confine USA/Messico dopo quattro giorni di lavoro al NAMM SHOW di Los Angeles. Fresco come una rosa, pronto a gustarmi la prima sorpresa: la nuova tassa sull’immigrazione messicana.

Ben 533 pesos dal nulla per chi entra nello stato dal primo gennaio 2018. Il cambio favorevole euro/peso impartisce una bella ridimensionata all’estorsione, ma sono sempre 23 euri e rotti sottratti con nonchalance a un povero mochillero animato dei migliori intenti.

Naturalmente poi Tijuana mi accoglie come mi aspetto: sole, terra bruciata, macchine scassate, musica strombazzante e sirene della polizia ululanti. Nulla da…

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QUEL RANDAGIO DI ERMES – Viaggi senza patina. Vi presento il mio nuovo travel blog!

Hey!

vista l’esigenza di dare una forma più organica ai miei racconti di viaggio e vista l’imminente partenza per una nuova sgangherata avventura on the road in Messico, ho creato un nuovo blog dedicato al mondo dei viaggi indipendenti.

Quel randagio di Ermes – Viaggi senza patina – www.ermes.blog
Un blog indipendente, sincero, scomodo. Proprio come dovrebbe essere un viaggio.

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La filosofia del blog è semplice: via i selfie stick, via l’ansia da iperdocumentazione fine a sé stessa, via tutta la patina accumulata in questi anni di social isterico e compulsivo. Via la sospensione del giudizio e il politicamente corretto, mi sbilancio. Via le recensioni basate sul do ut des, non voglio niente: non scrivo per viaggiare a scrocco, ma viaggio per poter scrivere. Scrivo per divertirmi e per farti divertire, raccontandoti in maniera schietta, trasversale e soprattutto ironica il mondo dei viaggi indipendenti.

Virando al sodo, ecco cosa trovi su Quel randagio di Ermes:

Racconti di viaggio: le mie storie strampalate. A puntate. Brevi. Politicamente scorrette, quasi sempre ironiche e talvolta sarcastiche, forse un po’ sboccacciate. Leggi questa per esempio e se non ti piace chiudi tutto. Non mi offendo.

Articoli: filosofie di viaggio, luoghi, itinerari, articoli del tipo ‘come fare per’. Tutto detto fuori dai denti.

Video: surreali reportage dal mondo pubblicati per la serie web Mondo Ermetico di Ermetico Channel.

Ti aspetto, iscriviti per seguire il viaggio in Messico di febbraio 2018!

Hasta pronto!

Mi sono risvegliata uomo ed è stata una pena

Nuovo effervescente post su Caffè con Utopia: è stata davvero dura.

Caffè con utopia

Sono sempre stata donna, ma tre giorni fa mi sono risvegliata uomo. Non so perché o per come. So solo che sono tre giorni che sono un uomo. Non ho ancora avuto il coraggio di mettere la testa fuori di casa, voglio prima ambientarmi un po’. Allora, in via del tutto cautelativa, ho deciso di buttarmi sui social per vedere che aria tira a essere uomini di questi tempi.

Ho preso in mano lo smartphone la prima novità mi è subito saltata all’occhio: solo due richieste di amicizia. Prima, ogni mattina, mi ritrovavo sempre in doppia cifra. Adesso sono tre giorni che nessuno mi manda una richiesta. Nessuno tranne questi due profili fake di superfregne abitanti casualmente nella stessa mia città. Visto? Adesso parlo anche da uomo: prima, quando ero ancora donna, se una ragazza più carina di me tentava di intrufolarsi nelle mie cerchie usavo locuzioni tipo ‘che cazzo…

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