OVETTI VAGINALI WIRELESS PER PASQUA (racconto breve)

OVETTI VAGINALI WIRELESS PER PASQUA
© Daniele Galassi

Ore 20.45 – Ristorante di periferia
Marco e Giulia, Nando e Sara. Due coppie, un tavolo da quattro. E’ la vigilia di Pasqua. Invece del canonico uovo di cioccolata, quest’anno Marco e Nando hanno voluto unire tradizione e tecnologia, regalando due ovetti vaginali wireless alle rispettive compagne. 10 programmi, telecomando a distanza, costruiti interamente in lattice anallergico, colorati, spensierati, tutto sommato economici. 19,90 in offerta su Groupon. Batterie incluse. L’accordo è: voi ficcatevelo dove dovete, noi a cena lo azioniamo a nostro piacimento. Senza preavvisi. Così, per divertirsi un po’.

Ed eccoli lì, Marco e Nando, con i loro controlli remoti nascosti in tasca, ed eccole lì, Giulia e Sara, con gli ovetti ben piazzati.

Ore 19.45, un’ora prima – Casa di Marco
A Marco viene un’idea.
‘Senti Nando, facciamolo: scambiamoci i telecomandi!’
‘Eh?’ sgrana due dei quattro occhi Nando, sempre conservatore e conservativo nelle sue posizioni.
‘Dai, dai, facciamolo!’
‘Ma sei matto? Sara mi ammazza. No, ci ammazza. No, no, no…’
‘Senti, li scambiamo ma non facciamo trapelare niente. Loro non lo sapranno mai. Quando premo il pulsante e vibrerà quello di Sara io farò il vago, tu ammiccherai. E viceversa. Dai! E sciogliti un po’, manco cristo in croce aveva il freno a mano così tirato!’
‘Non lo so…ma a te non disturba sta cosa? Cioè non è come se facessimo una specie di scambio di coppia? Sara mi sbrocca se ci scopre!”
‘Non lo scoprirà mai se fai come ti dico! E quale scambio di coppia su, è solo un aggeggetto che vibra, lo azioni a distanza dai! Che sei geloso di pezzo di plastica comandato a distanza? Posso capire fosse un vibratore, quello non te lo farei usare su Giulia, caro il mio chierichetto. Ti piacerebbe eh? Ma un ovetto a distanza…dai è pure Pasqua perdio!’
‘Non lo so…boh…no, no non mi piace. Sarò antico, cosa ti devo dire. No.’
‘Ma porca vacca, ti lamenti sempre che non hai aneddotiche sul sesso, che hai scopato poco, che bla bla bla. E fattelo un curriculum da bar, almeno ci facciamo due risate sopra, fosse anche tra vent’anni no?’

Nemmeno questa freccia deve andare a segno, perché Nando rimane sulle sue posizioni.

‘Quanto sei parrocchiale, in tutto, sempre. E va bene…peccato, potevamo divertirci’.

Segue test su tutti e 10 i programmi di vibrazione. Funziona tutto. Batterie ben inserite, entrambe le unità pronte all’uso. Si va in scena.

Ore 20.55 – Ristorante di periferia
Momento delle ordinazioni. Il cameriere passa in rassegna uno ad uno i commensali. Quando tocca a Sara ordinare, Nando il parrocchiale non sta più nella pelle. Da dentro la tasca preme il pulsantino che fa partire il programma 1. Vibra l’interno Sara, che si irrigidisce e si fa rossa. Nando ammicca, quasi più rosso di Sara. Programma con vibrazione continua, a strappo, bassa, media, medio alta, medio alta + strappo, intermittente + strappo. Il nostro Nando è in visibilio, gliele fa provare proprio tutte. Marco sembra invece aver perso subito interesse per il suo gingillo. L’aziona si e no tre-quattro volte, sempre con scarsa partecipazione, per non dire annoiato. Anche Giulia sembra piuttosto fredda.

Ore 13 – giorno successivo, conversazione via Facebook
Nando scrive: ‘figata!!!! dobbiamo rifarlo! forse la prossima volta tutto sommato potremmo anche scambiarceli quei telecomandi, per alzare un po’ il tiro! ma sempre senza farci sgamare!!!!’

Marco scrive: ‘ok allora posso dirtelo…non ti incazzare ma i telecomandi io li avevo già scambiati…volevo vedere che faccia facevate :D’

Nando scrive: ‘ma che cazzo dici? quando premevo io vibrava sara e quando premevi tu vibrava giulia. non hai scambiato i telecomandi! cazzaro!’

Marco scrive:’ oh…li ho scambiati. potessi morire adesso. giuro.’

Nando scrive: ‘esticazzi allora ti devi essere confuso al momento dello scambio. oppure qualche interferenza? ma se la tua intenzione era quella sei comunque un MAIALE BASTARDO! Poteva succedere un casino cazzo! MAIALE BASTARDOOOO!!!!!!!!’

Marco scrive: ‘oh nà…visto che sei così bacchettone e moralmente integro, sai che ti dico? che se io sono un MAIALE BASTARDO, tu sei un SOMARO INGENUO…e giusto per chiudere il quadro agreste, per le nostre donne…qualche idea non comincia a venirti?

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